Manifesto Politico

Manifesto Politico

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Le ragioni di una nuova sfida

Il Movimento Cristiano – Forza Popolare nasce in primo luogo con l’ambizione di diventare quel punto di riferimento capace di attrarre tutti quei cittadini che oggi non riescono ad individuare nell’attuale scenario italiano un soggetto politico in grado di rappresentare appieno le proprie idee. Ecco perché, accogliendo le parole del Papa emerito Benedetto XVI secondo il quale «i fedeli laici non possono affatto abdicare alla partecipazione alla “politica”, e l’invito di Papa Francesco rivolto ai cattolici ad “immischiarsi in politica”, abbiamo deciso di impegnarci insieme per la costruzione di un nuovo percorso fondato sui valori cristiani, insiti nella storia e nella tradizione italiana e che rappresenti una vera e propria chiamata alla partecipazione politica rivolta a tutti quei cittadini che oggi non hanno una “casa politica” . Con tale intento abbiamo pensato ad un Movimento, proprio perchè il nuovo progetto possa da subito rappresentare una costruzione in divenire, non statica ma aperta al contributo e alla partecipazione di tutti. Ciascuno potrà apportare il proprio mattone per la nuova costruzione e con esso porterà il proprio bagaglio di esperienze, di idee, entusiasmo e partecipazione.
Oggi la vita politica italiana risente tantissimo dell’assenza di un punto di riferimento politico nazionale che faccia riferimento ai valori cristiani e al loro profondo legame con il popolo italiano. Nell’attuale scenario è evidente l’assenza di un messaggio semplice che interpreti in maniera profonda le necessità, le aspirazioni e le opinioni di tanti italiani che oggi non si sentono rappresentati dalla politica e dai suoi principali attori. La politica oggi appare incapace di calarsi nella realtà del nostro Paese. Una realtà dura e spesso fatta di sofferenze e di tante difficoltà. La difficoltà dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, dinnanzi ad ostacoli che appaiono sempre più insormontabili. Assumiamo questa iniziativa dinnanzi ad un Paese che non riesce a porsi una domanda fondamentale: dove sto andando? L ’Italia, da sempre fucina di talenti ed esempio di creatività e genio oggi appare come una Nazione allo sbando, senza rotta né comandante.

L’Europa

Guardiamo alla situazione attuale del nostro Paese: ci troviamo nell’assurda condizione di avere avuto gli ultimi tre governi che non sono stati eletti dal popolo, totalmente asserviti alle grandi tecnocrazie europee e che fanno di tutto per calpestare gli interessi italiani.
Oggi subiamo un’ Europa senz’altro diversa da quella sognata dai suoi fondatori: non una Europa dei popoli ma una unione di meri interessi economici e burocratici.
Oggi i cittadini hanno la percezione di un’Europa non amica dell’Italia: è un’ Europa che ci lascia soli nella battaglia contro l’immigrazione clandestina, che ci ha completamente abbandonati nella grave vicenda dei due marò che rischiano la pena di morte solo per aver servito l’Italia. Alcune scellerate decisioni dell’Europa negli scorsi anni (vedi caso Sarkozy – Libia) hanno determinato la rottura degli equilibri di governo nel nord Africa determinando una situazione di totale ingovernabilità dell’area, incertezze che riflettono sull’Italia attraverso il gravissimo fenomeno dell’immigrazione clandestina. Una falsa e ipocrita idea di solidarietà è oggi alla base dell’afflusso quotidiano sulle nostre coste di masse di disperati i quali, a causa degli interessi economici della malavita, si affidano a schiavisti senza scrupoli e portatori di morte. Noi, rispetto a tale situazione che non esitiamo a chiamare “invasione”, vogliamo esprimere in maniera chiara la nostra opinione: occorrerebbe aiutare queste popolazioni nei propri paesi d’origine e allo stesso tempo avviare una lotta dura all’immigrazione clandestina che porta disordine e aumenta la delinquenza nelle nostre città.

Oggi l’Europa è quella dell’ Euro, la moneta che ha distrutto la nostra economia, ha messo in ginocchio le nostre aziende e le nostre famiglie. Gli ultimi cinque anni sono stati caratterizzati da una crisi economica e sociale drammatica che ha portato migliaia di imprese a chiudere i battenti, migliaia di lavoratori a perdere il proprio lavoro. Ogni giorno giungono notizie di casi di suicidio di coloro che non ce la fanno più a vedere ogni giorno la propria dignità calpestata da uno Stato che troppe volte si è rivelato un vero e proprio oppressore. Le nostre imprese, un tempo orgoglio e motore trainante dell’Italia, anzichè essere esaltate come unici motori dello sviluppo, ogni giorno vengono colpevolizzate e assalite da controlli e sanzioni di ogni tipo. E come non guardare alla fortissima difficoltà delle famiglie italiane: oggi tanti padri e tante madri, che hanno perso il lavoro o non riescono a trovarne uno, si rivolgono quotidianamente alla Caritas o alle parrocchie per poter ricevere un tozzo di pane da portare a casa. E’ una situazione inaccettabile e che non può più essere tollerata. Ed è un’ Europa che, passo dopo passo, sta portando l’Italia a rinnegare le proprie radici e i nostri valori, primo tra tutti quello della famiglia, e che sta portando a prevalere ideologie lontanissime dalla nostra tradizione e storia nazionale, anche attraverso l’indottrinamento delle giovani generazioni nelle stesse scuole. Un’Europa che vorrebbe imporci il riconoscimento di matrimoni e adozione di figli per le coppie di persone dello stesso sesso, che vorrebbe che i parlamenti non si pronunciassero sulle grandi questioni etiche come l’aborto e l’eutanasia.
Un’ Europa che, a furia di svendere e calpestare le proprie origini, rassomiglia sempre di più a quell’ Eurabia descritta perfettamente da Oriana Fallaci nei suoi libri che oggi appaiono vere e proprie profezie. Un’ Europa che cerca di affossare le sue origini cristiane e che vuole annullare le differenze e le autonomie locali, le tradizioni e i costumi dei territori e dei popoli.
Non possiamo stare fermi dinnanzi a questo percorso deleterio che in poco tempo determinerà l’annullamento dell’identità nazionale del nostro Paese. Ecco perchè quanto sta accadendo in Francia dove tantissimi cittadini hanno scelto Marine Le Pen come guida politica non ci lascia indifferenti. La crescita della leadership della Le Pen in Francia è indice di una scelta consapevole e coraggiosa da parte dei francesi che potrebbe portarla in breve tempo a ricoprire la più alta carica dello stato: la presidenza della repubblica francese.

Un nuovo punto di riferimento politico per gli italiani
Oggi c’è una grande fetta di italiani che non si sente rappresentata dalla politica. E’ un’Italia che vuole urlare a gran voce la propria amarezza ma sopratutto desidera che qualcuno si faccia carico dei propri problemi concreti: le tasse, la sicurezza nelle città, l’impossibilità di fare impresa a causa della burocrazia e dello stato oppressore, la libertà di difendere i propri valori primi tra tutti i valori non negoziabili insiti nella nostra tradizione nazionale e con essi il suo principale riflesso nella società, la famiglia, oggi sottoposta a un attacco mai visto prima. E’ un’Italia che chiede una nuova proposta politica.

Riteniamo sia giunto anche in Italia il tempo di suonare la sveglia: ciascun cittadino che si riconosca nelle nostre idee è oggi chiamato e sarà chiamato in futuro, insieme a noi, a partecipare direttamente alla vita politica. Il Movimento Cristiano – Forza Popolare è un movimento di popolo che in quanto tale, dal basso, intende costruire la propria organizzazione attraverso un processo di inclusione e coinvolgimento che porti dentro la vita politica tutti coloro che individueranno nel nostro progetto politico un punto di riferimento ideale, una proposta politica seria, improntata sulla chiarezza e adatta ai tempi che stiamo vivendo.