Statuto

Statuto

  • ARTICOLO 1 – Denominazione e simbolo

La denominazione dell’Associazione è ” MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE”

Costituisce Simbolo della stessa quello dettagliatamente descritto all’articolo 10) dell’atto costitutivo e del relativo allegato “B“,  atto costitutivo del quale fa parte il presente Statuto provvisorio.

Può, di volta in volta, essere stabilito che il medesimo sia integrato, a seconda dell’utilizzo, su proposta della Segreteria Politica, mediante aggiunta di simboli, nomi o diciture all’interno di esso, senza tuttavia che la nuova parte aggiunta venga per questo a costituire permanentemente parte del Simbolo stesso.

  • ARTICOLO 2 – Finalità Associative

” MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE” è un organizzazione politica, inspirata ad una convenzione spirituale della vita, che ha il fine di garantire la dignità e gli interessi del Popolo Italiano, nell’effettiva realizzazione dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo nell’effettiva realizzazione dell’uguaglianza di tutti i cittadini, nella ininterrotta continuità storica delle sue tradizioni cristiane e nella prospettiva di una missione occidentale, europea, mediterranea.

Il MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE si propone di realizzare dello stato nazionale della solidarietà, inspirata alla dottrina sociale, fondata sui principi cristiani, per il raggiungimento dei più avanzati traguardi di giustizia sociale e di elevazione umana, nel rispetto della libertà per tutti e nell’armonia delle esigenze dell’ordine con la libertà.  Il partito MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE  si propone, altresì di agevolare e rappresentare il processo di identificazione dei cristiani e dei moderati in politica, interpretando il Centro politico come sintesi qualificante delle esperienze dell’uomo e della sua promozione nella società civile; di rappresentare e tutelare i cittadini ed i propri iscritti, in ogni ambito e profilo, per la concreta realizzazione dell’armonia nazionale, nel superamento delle contrapposizioni.

” MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE” ha, pertanto, come proprio principale scopo quello della partecipazione con liste di propri candidati, anche in collegamento, in unione o in via congiunta con altre forze e formazioni politiche, alle consultazioni elettorali che si terranno per il rinnovo del Parlamento nazionale, per l’elezione dei Presidenti delle Regioni e per il rinnovo dei Consigli Regionali, per l’elezione dei Presidenti delle Provincie e per il rinnovo dei Consigli Provinciali, per l’elezione dei Sindaci e per il rinnovo dei Consigli Comunali, per l’elezione dei componenti italiani al Parlamento Europeo, oltre che per l’elezione dei componenti di ogni altro consesso politico o amministrativo di cui è previsto il rinnovo elettivo.

 

L’Associazione ha, infine, come ulteriore precipuo scopo quello della partecipazione al dibattito e, in generale, all’attività politica e istituzionale, in ogni sede politica e in ogni sede istituzionale, ora come anche nel prosieguo, in ogni sua tradizionale forma e, segnatamente, attraverso l’attività dei Gruppi che, conformemente a quanto previsto nei relativi Regolamenti, esso forma tra coloro che già sono ora eletti nella sede parlamentare nazionale e in ogni altra sede istituzionale, oltre che tra coloro che lo saranno in futuro.

  • ARTICOLO 3 – Sede Associativa

L’Associazione ha sede legale in Roma all’indirizzo che risulterà a seguito di determinazione che sarà pubblicata sul sito internet www.movimentocristiano.it

Compete alla Segreteria Politica il potere di trasferire la stessa in altra città, nonché di istituire sedi secondarie o uffici operativi in Italia e all’Estero.

  • ARTICOLO 4 -Aderenti

Aderiscono a MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE” i fondatori comparenti all’atto costitutivo, il Presidente, i componenti della Segreteria Politica, i componenti del Consiglio Direttivo provvisorio, Tesoriere e i Vice Tesorieri, i componenti del Comitato Etico e altro o altri soggetti, a seguito di unanime decisione di cooptazione assunta dal Consiglio Direttivo provvisorio previo parere favorevole del Comitato Etico.

Possono aderire inoltre al Movimento coloro che sono candidati nelle liste elettorali da esso presentate e facciano comunicazione in tal senso alla Segreteria Politica Nazionale.

Partecipano infine al Movimento, secondo modalità definite dal Consiglio Direttivo, coloro che riterranno di riconoscersi nei suoi valori fondanti, anche come esemplificati all’articolo 2) che precede, e che ne condivideranno i programmi elettorali e di funzionamento di volta in volta elaborati e condivisi.

Possono iscriversi al Partito coloro che, compiuti i sedici anni, ne accettano il programma e lo scopo.

Tutti gli iscritti hanno diritto di partecipare a tutte le riunioni del Partito, nelle diverse strutture di cui fanno parte. Hanno diritto di voto, anche per delega, gli iscritti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, con le modalità previste dallo statuto. Le domande di iscrizione al Partito devono essere presentate  alla sezione del Comune di appartenenza anagrafica e su di esse delibera il Consiglio sezionale e comunale.

 

Le richieste di adesione devono essere presentate sugli appositi moduli predisposti sulla Direzione Nazionale e consegnate alla Segreteria Territoriale di appartenenza, o nel caso di non costituzione della stessa, con raccomandata A/R alla sede nazionale del Partito, o via Internet.

Tale domanda deve contenere le generalità complete dei richiedenti nonché le dichiarazioni sotto la propria responsabilità come per legge.

Inoltre il nuovo iscritto deve impegnarsi al rispetto delle direttive del partito rappresentato a livello nazionale e locale in conformità dei principi del diritto comune.

I dati personali verranno trattati in osservanza della legge 675/92 e successive modificazioni .

Gli iscritti si qualificano in base alla seguente tipologia di associazione, fermo restando le disposizioni imprescindibili di democraticità interna e di eguaglianza negli organi statutari:

– Iscritti ordinari : i quali, dietro corresponsione di un contributo annuale determinato da delibera direzione nazionale, contribuiscono all’attività del Partito nella realtà nelle quali sono chiamati ad operare;

– Iscritti sostenitori : i quali contribuiscono con finanziamenti volontari come previsto dalla legge alla sopravivenza ed alla crescita del Partito stesso;

– Sovventori: i quali contribuiscono volontariamente come per legge all’azione del Partito politico anche se non iscritti.

Gli iscritti si impegnano a concorrerete al mantenimento delle spese di funzionamento ognuno in base alla propria disponibilità e a non svolgere attività politica in contrasto con le finalità e con gli interessi politici del Partito.

Costituisce dovere degli aderenti all’Associazione il rispetto del presente Statuto e di ogni altra decisione assunta in conformità ad esso, all’atto costitutivo e a qualsiasi altro accordo stipulato per il funzionamento del Movimento e per l’attuazione dei suoi scopi e delle sue finalità, ivi aggiunti gli eventuali accordi da questo stipulati con altri movimenti o formazioni politici o altri terzi. Il mancato rispetto dei doveri fra gli aderenti può costituire ragione di estromissione dal Movimento, deliberata dal Consiglio Direttivo.

 

  • ARTICOLO 5 – Organi Associativi

Sono organi del Movimento:

  • Il Segretario Nazionale
  • La Segreteria Politica
  • il Consiglio Direttivo provvisorio;
  • il Tesoriere;
  • l’Assemblea degli eletti.
  • ARTICOLO 6 – Consiglio Direttivo provvisorio e Segreteria Politica

In via transitoria e sino a quando l’Assemblea di cui all’articolo 8), non avrà approvato il definitivo Statuto pure comprendente l’indicazione degli Organi di direzione, di funzionamento e di amministrazione del Movimento, e le relative modalità di elezione e di nomina, “MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE” sarà retto da un Consiglio Direttivo provvisorio, composto da dodici membri, cui sono conferiti i poteri e i compiti più avanti precisati, nominati dalla Segreteria Politica.

Al Consiglio Direttivo provvisorio, come formato a norma dell’articolo 3) dell’atto costitutivo, è assegnato il compito di redigere lo Statuto definitivo del Movimento e di ogni altra regola associativa, che sono sottoposti per l’approvazione all’Assemblea da convocarsi non oltre il 31.12.2015 (trentuno dicembre duemilaquindici).

La Segreteria Politica, come formata a norma dell’articolo 3) dell’atto costitutivo, ha facoltà di nominare uno più Relatori che procederanno ad elaborare e redigere la proposta di Statuto da sottoporre al Consiglio Direttivo, con facoltà di ciascun componente dello stesso di proporre emendamenti nel termine che sarà fissato. La proposta di Statuto risulterà approvata, ove consegua la condivisione della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo stesso.

La Segreteria Politica nazionale sottoporrà quindi la proposta, nel testo approvato, all’esame dell’Assemblea di cui sopra che provvederà a convocare perchè la stessa sia tenuta non oltre il 31.12.2015 (trentuno dicembre duemilaquindici).

Lo Statuto proposto risulterà definitivamente adottato, ove consegua il voto favorevole della metà dei partecipanti all’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo provvisorio, il Segretario Nazionale, la Segreteria Politica Nazionale, il Tesoriere e nominati in sede di costituzione del Movimento, durano in carica sino alla data che sarà stabilita nel corso dell’Assemblea di cui sopra.

Il Consiglio Direttivo provvisorio provvede agli adempimenti occorrenti per procedere alla nomina e all’elezione dei previsti organi statutari, centrali e periferici, oltre che per ogni altro adempimento che sarà ad esso assegnato in tale sede.

Lo Statuto definitivo del Movimento e ogni altra regola associativa e di funzionamento dello stesso sono redatti in conformità ai principi e alle disposizioni contenute nella Legge 6 luglio 2012 n.96 in materia (fra altro) di garanzia di trasparenza dei rendiconti e saranno informati ai principi democratici nella vita interna, con particolare riguardo alla scelta dei Candidati, al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti, così come espressamente prescritto nell’articolo 5) della legge citata

La Segreteria Politica e il Consiglio Direttivo provvisorio hanno facoltà di delegare, ad uno o più dei loro componenti, o anche a persone loro estranee, specifici compiti o assegnare funzioni, da eseguirsi disgiuntamente o congiuntamente, in materie determinate di rispettiva competenza, attribuendo i relativi occorrenti poteri.

  • ARTICOLO 7 – Tesoriere e vice tesoriere

Il Tesoriere  e il vice tesoriere svolge le funzioni ad essi attribuite dall’atto costitutivo e ad esso compete la rappresentanza legale del Movimento, con le connesse attribuzioni e i connessi oneri.

Le funzioni di Tesoriere e Vice Tesoriere sono svolte con la modalità della firma congiunta.

Essi, con uguale formalità, possono istituire o assegnare deleghe anche a terzi per lo svolgimento di singole operazioni o di gruppi di esse.

 

  • ARTICOLO 8 – Rappresentanti legali

La rappresentanza del Movimento ai sensi dell’articolo 36) e seguenti del Codice Civile, di fronte ai terzi ed in giudizio, spetta al Tesoriere e ai Vice Tesorieri, che esercitano i loro poteri congiuntamente e con firma congiunta.

Ai soli fini di cui al II comma dell’art.36 C.C., il Movimento potrà stare in giudizio nella persona del Tesoriere e di uno dei Vice Tesorieri con firma tra loro congiunta, salvo delega ad uno di loro conferita all’unanimità, ai quali, secondo gli accordi dei fondatori, è conferita – solo a tale limitato fine – la Direzione del Movimento.

E’ di specifica competenza dei Rappresentanti Legali del Movimento, ovvero di persone dai medesimi delegate, la presentazione delle candidature e dei contrassegni elettorali.

Fatto salvo quanto previsto nell’Atto costitutivo, i Rappresentanti Legali sono nominati dal Consiglio Direttivo con voto unanime dei relativi componenti, ovvero, in mancanza di unanimità, dalla Segreteria Politica  nazionale e possono essere revocati e sostituiti in ogni tempo con le stesse modalità.

E’ di specifica competenza dei Legali Rappresentanti dell’Associazione la presentazione ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica della richiesta ai sensi dell’art.1) comma 2 della Legge 3 giugno 1999 n.157 di poter usufruire dei rimborsi ivi previsti, oltrechè, ancora, la riscossione dei medesimi e di ogni altro contributo pubblico dovuto per legge.

Tesoriere e Vice Tesorieri partecipano, senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio Direttivo e della Segreteria Politica nazionale.

 

 

  • ARTICOLO 9 – Assemblea degli Eletti

L’Assemblea è composta, in via provvisoria e sino all’approvazione del definitivo Statuto, dagli aderenti al Movimento che risultino eletti nel Parlamento Nazionale ed Europeo, nei Consigli e nelle Assemblee Regionali, nei Consigli Provinciali e nei Comuni nei quali vige il sistema elettorale “a doppio turno”.

L’Assemblea si riunisce per iniziativa assunta a maggioranza dai suoi componenti ovvero se convocata dalla Segreteria Politica nazionale anche a seguito di sollecitazione da parte della decima parte dei suoi componenti.

L’Assemblea svolge le funzioni e ha le competenze e prerogative stabilite nel presente Statuto. Ai suoi lavori partecipano i componenti della Segreteria Politica nazionale  che li coordinano, i componenti del Consiglio Direttivo e senza diritto di voto il Tesoriere e i Vice Tesorieri.

  • ARTICOLO 10 – Patrimonio di funzionamento e rendiconto

L’Associazione non ha fine di lucro e dispone di un patrimonio da cui si attinge per le spese connesse al suo funzionamento.

Il patrimonio iniziale è costituito dalle somme e dai beni conferiti dai fondatori, dai membri del Consiglio Direttivo provvisorio e da coloro che abbiano voluto sostenere il progetto associativo fin dal suo avviamento.

Il Consiglio Direttivo, all’unanimità, ovvero, in assenza di quest’ultima, la Segreteria Politica Nazionale, stabilisce le modalità di costituzione o accrescimento del patrimonio.

Al termine di ciascun anno è redatto a cura dei Tesorieri un rendiconto economico dell’esercizio con le modalità previste nell’articolo 8) della Legge 2 gennaio 1997 n.2 come modificato dall’articolo 9) comma 23 della Legge 6 luglio 2012 n.96.

Il rendiconto, nel termine dei successivi novanta giorni, è sottoposto per la relativa approvazione, previe verifiche da parte di Società di Revisione, ai sensi dell’articolo 9) comma 1 della legge 6 luglio 2012 n.96, all’organo che risulterà all’uopo individuato nello Statuto definitivo.

  • ARTICOLO 11 – Durata

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

L’Associazione può essere sciolta, durante il primo periodo del suo funzionamento, per decisione unanime dei componenti del Consiglio Direttivo provvisorio, ovvero, in mancanza, della Segreteria Politica.

Successivamente può essere sciolto per volontà degli aderenti con decisione assunta dalla maggioranza dei quattro quinti degli stessi, ovvero con quella diversa maggioranza, secondo le procedure stabilite dallo Statuto definitivo. Dalla decisione di scioglimento discende l’interruzione anche immediata dell’azione  politica comune e resta comunque fermo l’obbligo di dare luogo a tutto quanto successivamente occorrente per il compiuto esaurimento di ogni attività di carattere amministrativo e contabile.

A seguito dello scioglimento del Movimento “MOVIMENTO CRISTIANO – FORZA POPOLARE” per effetto della decisione di cui sopra il Simbolo non potrà essere oggetto di uso ulteriore per il termine di cinque anni da parte dei Fondatori, salvo loro unanime espresso accordo scritto.

Compete al Consiglio Direttivo provvisorio e al soggetto che sarà successivamente statutariamente individuato la capacità di agire nei confronti di eventuali terzi, con ogni forma e in ogni sede, anche in giudizio, sia in via ordinaria sia in via cautelare o d’urgenza, per la tutela della Denominazione e del Simbolo in ogni sua parte.

  • ARTICOLO 12 – Modifica dello Statuto

Le norme del presente Statuto possono essere modificate in qualsiasi tempo con decisione unanime dei componenti del Consiglio Direttivo ovvero, in mancanza, della Segreteria Politica Nazionale da ratificarsi entro i successivi sessanta giorni dall’Assemblea indicata nell’articolo 5) che precede, all’uopo contestualmente convocata.

  • ARTICOLO 13 – Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, e all’occorrenza, si osservano le norme del Codice Civile, delle specifiche disposizioni di legge in materia di funzionamento e di sostegno ai Partiti, ai movimenti e alle formazioni politiche, oltre che, in quanto applicabili e in principalità, le norme dei Regolamenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.